7. Il primo saggio

Nel quadrimestre di prova, dal maggio al settembre 1897, la maestra Luigia Felli di Casalzuigno ci aveva provato: aveva preparato i bambini e scritto l’invito per il saggio finale.


Invito

 

Al piccolo trattenimento che sarà dato dai Bambini dell’Asilo Infantile di Bedero Valcuvia il giorno 18 corrente alle ore 10

 

La Maestra stessa Felli Luigia

 

 

 

Per qualche misterioso motivo, che non trapela dalle carte ritrovate, la Congregazione di Carità l’aveva presa a male e l’aveva diffidata dal procedere.

14 settembre 1897

 

Alla sig.ra Felli Luigia

Maestra dell’Asilo Infantile di Bedero Valcuvia

 

In seguito all’invito pel trattenimento da lei abusivamente indetto pel 18 corrente la scrivente trovasi in dovere di avvertirla che spetta a questa Amministrazione e non a lei di sua fantasia disporre se si debbano fare esami, e del giorno in cui, al caso, detti esami debbano avere luogo. Quindi colla presente, mentre la richiamiamo al suo dovere, le si dichiara che resta sospeso il trattenimento da lei indicato, con riserva di fissare quel giorno che meglio si crederà e piacerà per l’esperimento finale che sarà del caso.

 

 Luigia, del resto, era dimissionaria: al 4 settembre aveva comunicato che intendeva cessare le sue mansioni alla scadenza dell’incarico, il 30 settembre.

Al sig. Presidente della Congregazione di Carità

Di Bedero Valcuvia

 

In evasione alla gradita lettera 20 maggio 1897, di nomina a Maestra di codesto Asilo Infantile, di cui ringrazio assai per la fiducia in me avuta, avverto codesta on. Congregazione di Carità che le mie mansioni cesseranno dal giorno 30 settembre corrente, senza alcun diritto di altra nomina successiva, appunto come a lettera stessa.

 

Bedero, 4 settembre 1897

 

Devota

Felli Luigia

 

Di conseguenza, il 12 settembre 1897 la Congregazione aveva promulgato il nuovo bando per l’assunzione della maestra per l’anno scolastico 1897/98.

 

12 settembre 1897

AVVISO DI CONCORSO

 

È aperto il concorso al posto di Maestra dell’Asilo infantile di questo Comune, a cui è annesso lo stipendio di L. 25 al mese, pari in un anno a 300. A suo carico le spese di un assistente, qualora ne sia il caso.
Le aspiranti dovranno presentare analoga domanda entro il giorno 19 settembre corrente coi seguenti documenti:

·       certificato di nascita

·       certificato di moralità e di buona contotta

·       certificato di sanità

·       attestati comprovanti gli studi fatti, la idoneità e la capacità necessaria ai sensi dell'articolo 218 del Regolamento Scolastico

 

La eletta dovrà assumere l'ufficio nel giorno che le verrà indicato e durerà in carica fino a tutto settembre 1898, senza alcun diritto o vincolo di nomina ulteriore.

 

La Congregazione di Carità

Il presidente

Martinoli Angelo

 


In definitiva, niente saggio nel 1897.

Nel settembre successivo invece, quello del 1898, dopo un anno di lavoro con la maestra Ida, i bambini sono pronti.

Congregazione di Carità

Di Bedero Valcuvia

Asilo Infantile

 

 Avviso

 

Giovedì 15 settembre corrente alle ore 9 ante i bambini dell’Asilo Infantile daranno il Saggio Finale dell’anno scolastico 1897/98 nel proprio locale.

  

Si invitano ad assistervi tutti coloro che ne avranno piacere, e in modo particolare tutti i genitori dei bambini e tutte le autorità e i consiglieri comunali. Anzi col maggior intervento possibile, riuscirà più solenne la Festa dei Bambini.

 

Bedero, 11 settembre 1898

La Congregazione di Carità



Questa volta è la Congregazione di Carità che si muove in pompa magna, con un avviso alla popolazione e un elenco di ospiti di riguardo.


Elenco di coloro ai quali si spedisce l’invito di assistere al saggio finale

 

1. Sig. Parroco

2. Sig. Sindaco

3. Sig. Presidente della Congregazione di Carità

4. Membro Martinoli Prospero

5. Membro Martinoli Pietro

6. Membro Martinoli Virgilio

7. Martinoli Gemolo assessore

8. Martinoli Giacomo assessore

9. Martinoli Francesco assessore

10.  Bernasconi Sac. Giuseppe Parroco Priore Valganna

11.  Bernasconi Antonio e famiglia Valganna

12.  Minazzi Daria ved. Orelli e famiglia Valganna

13.  Giugliati Angiolina Valganna

14.  Comune Tabacchi Odoardo Valganna

15.  Cav. Zanzi dott. Luigi Valganna



C’è poi l’invito a un ospite specialissimo, a cui ci si appella con il titolo di “Presidente del nobile consesso”…

La nostra ipotesi è che si tratti del Presidente “dell’Onorevole Consiglio Degli Istituti Ospitalieri di Milano”, a cui è indirizzata con ossequio la corrispondenza riguardante la vertenza dei diritti del Bosco Martica.

Come si ricorda, la soluzione della vertenza ha fornito il capitale di partenza per l’allestimento dell’Asilo: L 6000, convertite in Rendita Pubblica dello Stato, per un importo lordo di L 315 annue, che corrispondono a 252 L nette, registrate all’attivo nei bilanci di quegli anni.

 

Pubblicato il 20 maggio 2024

 6. Chiarina dai lunghi capelli

Primo anno scolastico, 1897-98.  Nell'agosto, L'Amministrazione dell'asilo intima il taglio dei capelli a Chiarina.


Addì 25 agosto 1898

 

Al sig. Oggiani Valentino di Bedero

 

In seguito a decisione dell’Amministrazione, siete invitato a far tagliare i capelli a vostra figlia Chiarina, entro il giorno 28 agosto corrente.

In mancanza si provvederà a senso delle vigenti disposizioni.

Nella speranza che non vorrete obbligare questa Amministrazione  a provvedimenti incresciosi, unicamente per vostra figlia, giacché tutti hanno già ottemperato pienamente alla detta disposizione.

 

Il presidente

Martinoli Angelo

 

Bedero, 25 agosto 1898

 

Un esemplare della presente venne da me oggi consegnata all’Oggiani Valentino, in casa sua, parlando con lui medesimo

 

Il cursore

M. Bordonetti

La risposta del papà non tarda. Chiede che sia fatta eccezione per la sua bambina, che presto cesserà di frequentare l'asilo.


Bedero Valcuvia, lì 28 agosto 1898

 

All’On.le Congregazione di Carità

 

Non per far opposizione alle intenzioni di codesta On.le Amministrazione, ma per porre innanzi al lei ragione che gli fanno desiderare una più cortese e gentile accondiscendenza all’eccezione, corroborata da giusti motivi, il sottoscritto crede bene avanzare la presente.

Egli ammira il saggio proponimento igienico preso da cotesta On.le Amministrazione, di far tagliare i capelli ai bimbi dell’Asilo Infantile, affidato alla sapiente sua direzione. Però prego a voler considerare che egli ha intenzione di ritirare la propria figlia Chiarina appena terminato il corrente anno, che quindi gli tornerebbe spiacente per sì breve tempo assoggettare la figlia al detto provvedimento. E come si fa eccezione per coloro che stanno per uscire da questa scuola, così si potrebbe annoverare tra le fortunate anche la bimba Chiarina, perché anch’essa  sta per terminare, se non per regolamento, per volontà dei genitori.

Spero che l’assennatezza di codesta On.le Amministrazione non permetterà di insistere nell’osservanza del pregiato suo provvedimento, ma vorrà accondiscendere ai giusti desideri del sottoscritto.

 

Con fiducia e stima

Il richiedente

 

Oggiani Valentino

E la lettera raggiunge il suo obbiettivo: l'Amministrazione sospende in provvedimento.


Risposta 28 agosto 98

 

Ritenuta l’assicurazione oggi data, che vostra figlia Chiarina cesserà di frequentare l’Asilo dal prossimo Saggio finale pel corrente anno scolastico, la Congregazione di Carità sospende provvisoriamente il provvedimento indicato dalla lettera 25 corrente.

Con riserva però di ogni azione e reazione, quando ritenesse del caso.

 

Il presidente

Martinoli Angelo

In questo foglio di appunti, tra una minuta della risposta e un po' di conti, qualcuno annota un pro memoria.


Quando si pubblicherà l’avviso di apertura dell’Asilo, l’inserzione – avvertire della pulizia - taglio di capelli fino a 5 anni.

Dopo, la facoltà della maestra di farli tagliare, quando necessario per la pulizia.


Questo è l'avviso di apertura dell'Asilo, per l'anno scolastico 1898-99: in effetti, non è stato dimenticato il riferimento ai capelli.


28 settembre 1898

 

Da questo giorno al 31 maggio 1899 sono ammessi i bambini nati dal 1 gennaio 1893 al 31 dicembre 1895

 

 

AVVISO

 

Lunedì prossimo 3 ottobre 1898 si riaprirà l’Asilo Infantile per l’anno scolastico 1898-99.

Sono ammessi i bambini all’età di tre anni compiuti, fino a che saranno obbligati alla scuola comunale.  L’iscrizione si farà presso la maestra dell’asilo in detto giorno. I bambini dovranno mandarsi perfettamente puliti e coi capelli ben regolati e tagliati, come già disposto.


Pubblicato il 13 maggio 2024

 5. I bambini dell'asilo, giugno 1897

L’asilo è pronto. I lavori di muratura e falegnameria sono ultimati, si è proceduto all’acquisto di sommari arredi, questo è l'inventario.

Bedero Valcuvia 29 maggio 1897

Arredi per l’Asilo Infantile

 

1.     N. 4 cartelloni delle prime 4 sillabe

2.     N. 2 cartelloni degli animali quadrupedi e bipedi

3.     N.1 lavagna, una a linee l’altra a quadretti

4.     Un pallottoliere

5.     Un ritratto del nostro Re

6.     Un quadro del Salvatore con i fanciulli

7.     Il lavoro dei cubi e dei triangoli

8.     Il lavoro degli stecchini

9.     Un paio di scope

10.  Un campanello

 

Orario estivo dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 17

Orario d’inverno dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 16

 

Portinaia caritatevole

Cassetta immondizie

Due scope

Un mestolo forte

Piccolo innaffiatoio

Fermaporte

Giocattoli

Cordone robusto

Il 20 maggio si riunisce la Congregazione di Carità e delibera l’apertura. Questo è il verbale.

Bedero Valcuvia, Circond. Di Varese, Prov. Di Como


Verbale

Dell’adunanza della Congregazione di Carità


Addì 20 maggio 1897

Presenti

1.     Martinoli Angelo, Presidente

2.     Borsotti Agostino

3.     Martinoli Fruttuoso

4.     Martinoli Prospero

5.     Martinoli Pietro

Sotto la presidenza del sig. Presidente Martinoli Angelo, coll’assistenza dell’infrascritto Segretario Comunale…

 

n. 17

(probabilmente le delibere hanno numerazione crescente nell’anno solare, nelle riunioni prevedenti si era arrivati alla N. 16)

… viene presentato e approvato il conto consuntivo 1896 della Congregazione di Carità

 

n. 18

… viene presentato e approvato il conto consuntivo 1896 della Congregazione di Carità

per l’Asilo

 

n. 19

Nomina della Maestra dell’Asilo per i quattro mesi dal 1 giugno al 20 settembre 1897.

In seguito ad analogo concorso, furono presentate le seguenti domande:

1-     Felli Luigia di Casalzuigno, debitamente documentata

2-     De Pari Tecla di Bedero, senza documenti

In seguito a discussione, e su riferita del sig. Presidente, si procede alla votazione ai sensi di legge.

La sig.ra Felli Luigia ottiene voto favorevoli cinque e nessuno contrario

La sig,ra De Pari Tecla non ottenne alcun voto favorevole e tutti e cinque contrari.

Si ritiene quindi nominata la sig.ra felli Luigia collo stipendio di L 25 al mese per quattro mesi, cioè dal 1 giugno al 20 settembre 1897, senza alcun vincolo o diritto di rinomina ulteriore, ed a suo carico l’assistente, qualora credesse di assumerla.

 

n. 20

Apertura dell’Asilo Infantile

In seguito a discussione, salvo nuove disposizioni a qualsiasi merito, si conviene che l’asilo infantile si aprirà precisamente martedì 1 giugno prossimo, con orario dalle ore 9 ante alle ore 5 pomeridiane.

 

n. 21

Determinare la quota di mensilità da pagarsi dai bambini.

In seguito a discussione se si debba stabilire la retta mensile di lire una, o di centesimi 50 per ogni bambino ammesso all’asilo, e su proposta del sig. Presedente, a pieni voti si delibera di far pagare la retta mensile di centesimi cinquanta per ogni bambino ammesso all’asilo.

 

Letto, confermato e sottoscritto

La Congregazione di Carità


Seguono firme


Ed ecco i ventinove bambini che hanno pagato la retta nel giugno 1987. Sono in età di scuola materna, quindi nati nel 1891, 1892 o 1893.

Hanno pagato per il mese di giugno 1897 per l’asilo infantile

 

1.     Martinoli Anselmo di Francesco

2.     Bordonetti Emma fu Gio

3.     Borsotti Maria di Innocente

4.     Martinoli Pasqualina di Luigi

5.     Martinoli Maria di Luigi

6.     Martinoli Giacomo di Emilio

7.     Bizzini Irene

8.     Valugani Rosa

9.     Borsotti Giuseppina di Felice

10.  Martinoli Luigi di Vittorio

11.  Martinoli Maria di Vittorio

12.  Martinoli Fermo di Pietro

13.  Martinoli Luigia di Pietro

14.  Oggioni Clara

15.  Martinoli Attilio di Carlo

16.  Martinoli Rosa di Gelindo

17.  Martinoli Laurina di Luigi

18.  Martinoli Teresa di Prospero

19.  Martinoli Innocente di Prospero

20.  Bizzini Maria di Fermo

21.  Santagostino Daniele

22.  Martinoli Giovannina fu Candido

23.  Bordonetti Massimo di Abbondio

24.  Bordonetti Emilio di Abbondio

25.  Comini Giovanni di Carlo

26.  Martinoli Attilio di Pietro

27.  Valugani Daniela

28.  Martinoli Giuseppe di Ferdinando

29.  Martinoli Savina di Ferdinando


 


Pubblicato il 6 maggio 2024

 4. Muratori e falegnami, l'ingaggio

A gennaio 1897, tutto il paese ha partecipato alla colletta per l’asilo.

Ora occorre avviare i lavori, per rendere abitabile il locale al piano terra del nuovo edificio comunale, in piazza.

 

All’inizio di febbraio si assegnano i lavori di falegnameria: Prospero Martinoli e Borsotti Evaristo sono i falegnami di Bedero e non hanno concorrenti. Presentano il loro preventivo e si assumono l’impegno, applicando uno sconto del 10,5% (40 lire su 380 ).
Prospero è anche membro della Congregazione di Carità: un conflitto di interessi?

Bedero, 7 febbraio 1897

 

Presenti i suddetti falegnami e la Commissione dell’Asilo, si conviene:

1-     Il prezzo per tutti i serramenti qui sopra indicati è fissato in L 340, da pagarsi metà ad opere ultimate ed accettate, un quarto quando verranno collocate, un quarto entro settembre 1897

2-     Saranno fatti tutti a regola d’arte, traversi e montanti da cm 10 (di larice quelli abbasso - e i piombini pei vetri) - quelli abbasso doppi, e tutti a regola d’arte e di tutta soddisfazione.

 

Martinoli Prospero

 

Per ricevuta


Nel 14 aprile 1897 a conto  L 300

    18 luglio 1897 a saldo  L   40

                                  -------------------

                                                  L 340

 Prospero Martinoli



Il 21 febbraio 1897 si compila un accurato preventivo riguardante tutti i lavori di muratura necessari a rendere abitabile l’asilo; l’immagine riportata riguarda il solo frontespizio, il documento consta di tanti fogli. La spesa prevista è di 182,96 L.


Diversi muratori sono interessati all'appalto, perciò si ricorre ad una gara.

19 febbraio 1897

 

AVVISO 

Domenica 21 febbraio corrente alle ore 2 pomeridiane si terrà nell’ufficio comunale gara pubblica, amichevole, per la cessione dell’appalto delle opere da muratore occorrenti per riattare i locali per l’erigendo Asilo infantile. Le opere saranno incominciate subito e terminate al più presto possibile. I prezzi di stima saranno esposti all’atto della gara. Le opere saranno cedute al miglior offerente in ribasso. L’importo sarà pagato a opere compiute e riconoscimento di generale soddisfazione.


Concorrono in quattro: Borsotti Luigi, Solari Francesco, Martinoli Emilio e Bordonetti Abbondio. Quest'ultimo si aggiudica l’appalto, impegnandosi ad applicare un ribasso del 16,5%. 

 

 

 

Deliberato a Bordonetti Abbondio al ribasso percentuale di 16,5%


Il quale si obbliga al prezzo di base esposto in distinta, che firma a parte

Il lavoro da attuarsi prima del 15 maggio 1897


Abbondio Bordonetti


A maggio il locale è pronto. Il giorno 20 si riunisce la Congregazione di Carità e delibera l’apertura dell’asilo, a partire da martedì 1 giugno 1897, dalle ore 9 antimeridiane alle ore 5 pomeridiane. 


 Pubblicato il 2 maggio 2024

3. Una colletta per l'avvio dell'asilo

2 ottobre 1896

  

AVVISO

Nel giorno 14 settembre scorso venne firmato l’istromento di transazione fatto coll’ Ospedale Maggiore di Milano per la cessione dei diritti di questi terrieri nel Bosco Martica; - e la convenuta somma di L. 6000 - destinata per l’erigendo Asilo Infantile venne, come d’obbligo, invertita in Rendita Pubblica dello Stato allo scopo.

 

Ora è necessario far sì che il desiderato Asilo abbia presto a poter funzionare, perciò si invitano tutti a partecipare allo scopo con offerte per poter ultimare e rendere abitabile il locale necessario e per assicurare un reddito sufficiente onde possa stabilmente funzionare

 

La giunta Municipale

Borsotti Ippolito

Martinoli Gemolo

Martinoli Angelo


14 gennaio 1897

AVVISO

Domani, venerdì 15 gennaio corrente, apposita Commissione farà il giro del paese a raccogliere offerte allo scopo di riattare il locale necessario per l’erigendo Asilo infantile.

La commissione si raccomanda di tutto cuore perché nessuno abbia a mancare all’appello, onde il tanto necessario e desiderato Asilo infantile possa presto funzionare

 

Il sindaco

Borsotti Ippolito

24 gennaio 1897

 

Elenco delle offerte raccolte fino a tutto ieri per l’erigendo Asilo Infantile

 La sottoscrizione è sempre aperta presso la Congregazione

 

Nell’elenco in questione compaiono i centodue nominativi delle persone interpellate. Solo sette hanno rifiutato di partecipare alla colletta, mentre novantacinque hanno donato cifre variabili, secondo le possibilità: l’importo più alto è di 20 L, il più basso 10 centesimi.

La cifra raccolta è di 254.24 L.

 

Per avere un riferimento, si pensi che la retta mensile per i bambini verrà fissata in 50 centesimi e lo stipendio della maestra sarà di 25 L mensili.


Pubblicato il 25 aprile 2024

2. Ida Vaglio, una donna di carattere

In agosto la Commissione rilasciò un attestato di servizio alla Maestra Luigia Felli, attestante le sue qualità morali per il periodo di prova nel trimestre da giugno ad agosto di quell’anno, e l’apertura dell’Asilo Infantile di Sant’Antonio fu così ufficiale.

 

(da L'eroico romanzo di Bedero Valcuvia, Camillo Bignotti - Macchione editore)

 

Come si evince dal testo di Camillo Bignotti, l’avvio dell’attività dell’asilo vede all’opera una maestra, Luigia Felli, con un incarico breve. Ma a seguito del bando del 1897, viene assunta Ida Vaglio, di Ganna, che mantiene il ruolo per 10 anni. Rassegna le dimissioni, infatti, nel 1907, sostituita da Aurelia Borsotti fino all’arrivo delle suore, che, avvicendandosi, cureranno l’asilo per più di cinquant’anni.

 

Ida Vaglio: nella foto dell'asilo di inizio '900 e nei suoi scritti si vede una donna di aspetto gentile e di grafia elegante. Nei contenuti delle sue missive, si intuisce una donna di carattere.


Nella sua candidatura si presenta così:


La sottoscritta Vaglio Ida di Francesco di Valganna 

CHIEDE 

di essere nominata al posto di maestra-direttrice di codesto Asilo Infantile.

Presenta allo scopo:

·   Certificato di nascita

·   Certificato doi moralità e buona condotta

·   Certificato di sanità

·   Certificato di buona riuscita nell’esercizio pratico circa l’educazione e  l’istruzione dei bambini rilasciato dalla direttrice dell’Asilo Infantile di Rho

·   Certificato di lodevole servizio durante l’anno 1894-95 in Valganna.

Non può presentare la patente di autorizzazione ad insegnare non avendo fatto i relativi esami, tuttavia assicura fin d’ora (…) risultati buoni e migliori di quanto si possa desiderare

 

Fiduciosa di appoggio

Con stima

La ricorrente

Maglio Ida

 

 

Ecco una foto di Ida con i bambini dell’asilo, probabilmente scattata nel 1904 in piazza, dove al piano terreno del palazzo comunale aveva aperto da poco l'asilo

Ida Vaglio chiede in più riprese un aumento di stipendio, che le viene negato. Per esempio, in un verbale della Congregazione di Carità del 1900 si legge:
“Dopo discussione, all’unanimità viene respinta la domanda della Maestra dell’Asilo per ottenere un aumento di stipendio, per mancanza di mezzi.”

 

 

Finalmente l'aumento le viene concesso nel 1902. Si legge a verbale:

“Riferisce il Sig. Presidente che la Maestra dell’Asilo Infantile sig.ra Vaglio Ida ha fatto domanda verbale di un aumento di stipendio da L. 300 fino a L. 360. Soggiungendo che egli appoggia la domanda stante la premura e lo zelo diligente con cui la medesima attende alle sue funzioni e in vista delle buone risultanze sempre ottenute, per cui merita speciale encomio. Soggiunge che anche le condizioni di bilancio lo permettono. In seguito a discussione, risultando infatti i buoni risultati che la medesima ha sempre ottenuto, visto il considerevole numero di bambini affidati alle sue cure, la Congregazione approva all’unanimità e stabilisce che tale aumento abbia a cominciare dal 1 gennaio 1903”

 

 

Ma il 3 febbraio 1907, con tono piccato, Ida rassegna le dimissioni. Evidentemente offesa perché non è stata considerata la sua richiesta di avere un giorno di permesso nella festa del Santo di Ganna, San Gemolo, il 4 febbraio, scrive alla Congregazione di Carità:


Per norma della S. V. avverte la sottoscritta che se non mi si concede vacanza nei giorni di solennità di questa mia parrocchia, cioè nei giorni 4 febbraio, 16 agosto e 7 dicembre (incaricandomi sostituire questi nella vacanza concessa dal giorno 20 Dicembre al 31 Gennaio) non intendo più continuare nella carica di Maestra di codesto Asilo Infantile, perciò l’opera mia sarà cessata col giorno 3 febbraio corrente.

In attesa di un cenno di riscontro mi professo

Ida Vaglio


La Congregazione di Carità  il primo aprile 1907 non ha ancora provveduto alla sostituzione e discute se si debba pagarla o meno per il mese di gennaio, che è di vacanza per l'asilo. Si vota, l’esito è di parità tra i sì e i no; gli amministratori temporeggiano.

Lei non demorde e invia numerosi solleciti, richiedendo la sua documentazione, lo stipendio di gennaio e anche i tre giorni di febbraio.

Chiede e infine ottiene.

Ma l’amministrazione resta forse in debito delle ultime 3 lire.


Pubblicato il 17 aprile 2024

1. Partenza in salita

"In questi pochi anni da che sono parroco e per quella conoscenza che ho del paese degli abitanti di Bedero Valcuvia, con tutto il rispetto per chi la pensa diversamente, mi sarei formato l'opinione che l'Asilo infantile è un'impresa assai difficile primariamente perché è un paese piccolo, in secondo luogo perché mancano i mezzi, sicché se anche se ne facesse l'impianto, è mia opinione che non possa sussistere." 

Siamo nel 1896, è il parere del parroco, don Rocco Jemoli. 

(da L'eroico romanzo di Bedero Valcuvia, Camillo Bignotti - Macchione editore)

Nel 1897, a settembre, dopo un trimestre di prova, ha inizio l'attività stabile dell'asilo di Bedero, nel locale scolastico al piano terreno del nuovo edificio comunale.



Il documento raffigurato è il bando di concorso per il reclutamento della maestra.
Vi si legge:

12 settembre 1897

AVVISO DI CONCORSO

 

È aperto il concorso al posto di Maestra dell’Asilo infantile di questo Comune, a cui è annesso lo stipendio di L. 25 al mese, pari in un anno a 300. A suo carico le spese di un assistente, qualora ne sia il caso.
Le aspiranti dovranno presentare analoga domanda entro il giorno 19 settembre corrente coi seguenti documenti:

 

La eletta dovrà assumere l'ufficio nel giorno che le verrà indicato e durerà in carica fino a tutto settembre 1898, senza alcun diritto o vincolo di nomina ulteriore.

 

La Congregazione di Carità

Il presidente

Martinoli Angelo


 Pubblicato il 9 aprile 2024